Spinning

Indoor cycling:

07 FEBBRAIO 2020

Indoor cycling

Indoor cycling, come suggerisce il nome stesso, significa andare in bicicletta al coperto. Questa attività è molto simile allo spinning: permette di bruciare calorie, migliorare la resistenza cardiaca e polmonare, oltre a tonificare i muscoli delle gambe. A prima vista potrebbe sembrare la medesima cosa dello Spinning, ma in verità ci sono, seppur sottili, delle differenze tra le due discipline.

A differenza dello spinning, che risulta idoneo alle persone dotate di una normale preparazione fisica, intente a divertirsi facendo attività, l’Indoor Cycling è caratterizzato da una maggiore intensità e consigliato a chi deve prepararsi ad una gara, o a coloro che vogliono andare in bici su percorsi montani.
Nonostante le discipline si somiglino per gli effetti che hanno sul corpo e per la metodologia di svolgimento delle lezioni, nell’Indoor Cycling si rivolge una particolare attenzione alle tecniche, alla cadenza della pedalata e alla frequenza cardiovascolare, dando vita ad un allenamento più intenso, non così adatto ad un pubblico impreparato. 

Per queste ragioni gli istruttori devono avere elevate competenze. Per fare ciò e per conservare il loro status, sono tenuti a frequentare corsi di aggiornamento frequentemente, cosicché possano costantemente essere aggiornati e professionalmente preparati. L’Indoor Cycling è stato introdotto in Italia da Alfredo Venturi, che dopo il lancio dell’attività ha continuato a curarla e svilupparla, creando un grande gruppo di centri ufficiali e professionisti specializzati. 
Il movimento da lui creato sta ormai coinvolgendo la maggioranza dei centri fitness e delle grosse catene del settore.