Calisthenics

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Calisthenics2018-11-27T17:01:56+00:00

La parola “Calisthenics” deriva dall’unione di due vocaboli greci, “Kalos” e “Sthenos”, ovvero “bellezza” e “forza”, tesi ad indicare una particolare disciplina sportiva tramite la quale i praticanti mirano alla massima efficienza fisica unita ad una forma corporea bilanciata.

Non si può fare una vera e propria digressione storica su questa materia perché le fonti non darebbero riscontri attendibili, ma si può tuttavia azzardare a pensare che la ginnastica calistenica abbia visto, nel corso del tempo, il susseguirsi di personaggi che hanno affrontato questo tipo di attività: da Milone di Crotone a Georges Hebert, passando per Friedrich Ludwig Jahn (padre della ginnastica artistica agli attrezzi) e Pehr Henrik Ling, considerato il padre della ginnastica svedese.

Negli ultimi decenni del ‘900 ha preso piede una nuova corrente detta “Street Workout” che applicava le tecniche della ginnastica calistenica in spazi aperti come parchi o spiagge, diffondendosi rapidamente grazie a piattaforme digitali come youtube, mezzo virale che ha permesso di far conoscere questa disciplina a diversi stati europei come Lituania, Serbia, Italia, Spagna e Francia. Atleti come Zef Zakavelli, Hannibal for King e Frank Medrano hanno contribuito a far esplodere questa tendenza anche in diverse città americane come Miami e Los Angeles, coinvolgendo sempre più partecipanti alle manifestazioni di questa disciplina.
Successivamente al successo, il “Calisthenics”  diventa a tutti gli effetti uno sport, in grado di offrire a qualsiasi praticante delle vere e proprie competizioni anche a livello internazionale, basate sul controllo di “skills”, abilità, via via sempre più complesse.
Si possono dunque scegliere sostanzialmente 3 tipi di gare: controllare le basi (pull up, dips e piegamenti) in gare di resistenza, eseguire gli stessi esercizi con zavorra in gare di forza o tendere ad un preparazione fisica, idealmente completa, per le gare di 1 vs 1.

La singolare particolarità di questo sport risiede nella versatilità pratica: se la concezione classica di palestra ci porta a pensare ad un allenamento standard con pesi in sala attrezzi, il “Calisthenics” è praticato maggiormente all’aperto con l’utilizzo di sedie, gradini, scale, muri ecc. Inoltre, questa disciplina, permette di migliorare la coordinazione e di sviluppare forza, velocità, resistenza ed esplosività muscolare (oltre ad essere una disciplina divertente).

Un programma di formazione calistenico ben congegnato, limita il rischio di lesioni e migliora il movimento funzionale, la salute e il benessere del fisico. Ovviamente, se si vogliono ottenere dei risultati soddisfacenti a livello tecnico (vedi la “Human Flag”), il raggiungimento dovrà essere graduale, per evitare lesioni muscolari e non, dettate dalla inesperienza nella riproduzione dei gesti motori che governano questo sport.

La chiave del gioco risiede tutta nella forza: difatti, i principali tipi di forza che intervengono in questa disciplina sono la forza eccentrica, la forza isometrica, la forza pliometrica, la forza concentrica e la forza ponderata. A seguito delle osservazioni cui sopra, si può dire con certezza che il “Calisthenics” mescola tutti questi tipi di forza, i quali, combinati a loro volta con l’impegno, la costanza e il giusto regime alimentare, permettono lo svolgimento dell’attività nella forma meno rischiosa possibile, facendo raggiungere livelli fisici notevoli, con conseguente perdita di grasso adiposo, nel giro di pochi mesi.

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